SANTA LUCIA
Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione
Nel preambolo della Costituzione,[1] il popolo di Santa Lucia afferma la propria fede nella supremazia di Dio Onnipotente, riconosce che tutti gli esseri umani sono stati creati uguali dinanzi a Dio, dotati di diritti inalienabili e di dignità, e dichiara che il godimento di tali diritti è subordinato al rispetto di alcune libertà fondamentali, tra cui la libertà personale, di pensiero, di espressione, di comunicazione, di coscienza e di associazione. Inoltre, sottolinea che la dignità umana implica il rispetto dei valori spirituali.
La Costituzione sancisce il principio di uguaglianza, stabilendo che nessuno può essere discriminato sulla base di razza, luogo di origine, opinione politica, colore, credo o sesso. Essa riconosce, inoltre, determinati diritti e libertà fondamentali, purché esercitati nel rispetto dei diritti altrui e dell’interesse pubblico (articolo 1).
Nessun individuo può essere trattato in modo discriminatorio da altre persone o dalle autorità. Il concetto di discriminazione si riferisce alla concessione di un trattamento differenziato o preferenziale, in tutto o in parte, basato su sesso, razza, luogo di origine, opinione politica, affiliazione, colore o credo (articolo 13, paragrafi 2 e 3).
L’articolo 9, paragrafo 1, garantisce la libertà di coscienza, che include la libertà di pensiero e di religione, il diritto di cambiare religione o credo e la libertà di manifestare la propria fede, individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, attraverso il culto, l’insegnamento, la pratica e l’osservanza.
Infine, il diritto all’obiezione di coscienza rispetto al servizio militare è riconosciuto dall’articolo 4, paragrafo 3, comma c.
Salvo esplicito consenso dell’nteressato, o quello del tutore legale nel caso di minori di 18 anni, nessun individuo che frequenti un istituto scolastico, sia detenuto in carcere o presti servizio nelle Forze Armate può essere obbligato a ricevere un’istruzione religiosa o a partecipare a una cerimonia religiosa diversa da quella della propria fede (articolo 9, paragrafo 2).
Analogamente, nessuno può essere costretto a prestare giuramento in contrasto con le proprie convinzioni o in una modalità contraria alla propria religione o credo (articolo 9, paragrafo 4).
Tutte le comunità religiose hanno il diritto di istituire e gestire, a proprie spese, istituti educativi. Inoltre, esse possono impartire un’istruzione religiosa ai propri membri, indipendentemente dall’eventuale ricezione di sovvenzioni governative (articolo 9, paragrafo 3).
I ministri di culto sono esclusi dalla possibilità di essere nominati al Senato (articolo 26, comma b) e di essere eletti alla Camera dell’Assemblea (articolo 32, paragrafo 1, comma b).[2]
L’indipendenza del Paese viene celebrata annualmente con una cerimonia ecumenica nazionale,[3] mentre le istituzioni governative organizzano funzioni di ringraziamento.[4]
Episodi rilevanti e sviluppi
In risposta all’escalation della criminalità violenta, l’arcivescovo di Castries, monsignor Gabriel Malzaire ha organizzato una marcia per la pace nell’aprile 2023,[5] un’iniziativa accolta favorevolmente dal governo.[6]
Nel maggio 2024, il Nunzio Apostolico presso la Conferenza Episcopale delle Antille, monsignor Santiago De Wit Guzmán, ha effettuato una visita di cortesia al primo ministro Philip J. Pierre.[7]
Nello stesso mese è scomparso il cardinale Kelvin Felix,[8] arcivescovo emerito di Castries, e il primo ministro ha preso parte al suo funerale in Dominica.[9]
Sempre nel maggio 2024, funzionari di Santa Lucia hanno partecipato al Forum Caraibico sulla Cannabis, durante il quale si è discusso dell’utilizzo terapeutico della cannabis e della sua rilevanza nell’ambito del patrimonio culturale rastafariano.[10]
Prospettive per la libertà religiosa
Nel periodo in esame, non si sono registrati episodi di intolleranza o discriminazione, e i rapporti tra il governo e le Chiese si sono mantenuti cordiali. Di conseguenza, le prospettive per la libertà religiosa appaiono positive.
Fonti